Panathlon - Club di Bassano del Grappa (VI)

Home 

PANATHLON CLUB


BASSANO DEL GRAPPA

 

PROGRAMMA 2012


PREMIO FAIR PLAY 2012
 

RELAZIONE

PREMIO FAIR PLAY e BASSANO PER LO SPORT
Lunedì sera all’insegna del grande sport al Teatro Remondini di Bassano.
Dopo la fortunata edizione dello scorso anno è andato in scena infatti “Bassano per lo Sport”, cerimonia che ha premiato i tanti atleti e squadra bassanesi che si sono distinti nell’ultimo anno.
Organizzata dall’Assessorato allo Sport e dal Panathlon Club Bassano e presentata dalla giornalista sportiva Anna Chiara Spigarolo, la serata ha avuto come ospite d’onore l’olimpionico di Londra 2012 Alessandro Fabian, triatleta tra i migliori al mondo, giunto decimo all’Olimpiade.
Alessandro ha risposto ad alcune domande poste dal giornalista Antonio Finco, il quale ha mostrato anche alcuni filmati, particolarmente suggestivi, sulle Olimpiadi di Londra che hanno entusiasmato e commosso la platea.
Momento centrale della serata è stata la consegna dei premi “Fair Play”: i riconoscimenti, istituiti dal Panthlon Club Bassano e consegnati da Maurizio Viscidi e dal Presidente Gianfranco Gottardi, sono andati quest’anno a Francesca Marin e Enrico Moro, studenti del Da Ponte premiati per il comportamento esemplare in occasione di due competizioni. Il premio alla carriera è andato invece a Pietro Cappellari, 83enne tecnico del Gruppo Atletico Bassano che ha introdotto allo sport svariate generazioni di bassanesi, quello alla promozione del significato al Ass. Calcio Cartigliano che ha, peraltro, chiamato lo stadio comunale “stadio del Fair Play”
E sempre parlando di Fair Play ed educazione allo sport, particolarmente interessante è stato l’intervento di Ezio Glerean che ha anticipato le menzioni della Virtus 55 Soccer Team, della Shaolin Kung Fu e della Soc. Ginn. Junior 2000 e la consegna dei premi “Bassano per lo sport”: sul palco sono saliti l’Hockey Bassano, il Bruel Volley, Bassano New Skate e il Circolo della Spada insieme gli atleti Giuseppe Castellan, Davide Spigarolo e Paolo Spezzati (campioni italiani del Gruppo Atletico Bassano) e alla giovane promessa del basket Francesca Pan (Basket Bassano). A seguire l’assessore Alessandro Fabris ha consegnato il “Bonus Sport” alle 35 società sportive bassanesi scelte per l’impegno nel giovanile.
Simpatico siparietto finale con la premiazione di Orlando Zanolla, storico fotografo bassanese.

Bassano del Grappa 1 ottobre 2012

FAIR PLAY alla Promozione
A.S.D. CARTIGLIANO

Il termine Fair Play, quasi sconosciuto vent’anni fa, è stato scelto dall’associazione sportiva Cartigliano per intitolare una manifestazione di giochi di calcio sorta nel 1994 e riservata alla categoria primi calci.
Questa manifestazione, unica nel suo genere, prevedeva una serie di giochi a confronto e mini-partite di calcio per bambini dai 6 agli 8 anni, con svolgimento in contemporanea su un campo regolare suddiviso in 8 campi ridotti.
Alla seconda edizione arrivò il veto del Comitato Regionale Veneto, perché sembrava che questa manifestazione nascondesse provini o selezioni per mini giocatori. Invece l’unico scopo era quello di far giocare e divertire i bambini.
Da allora in poi si decise di continuare ad organizzare il torneo togliendo le classifiche , di premiare tutti i bambini indistintamente e di intitolare il torneo al FAIR PLAY.
Attualmente al torneo fair play partecipano oltre 500 bambini ogni anno , su 18 mini campi e tutti ricevono un gadget intitolato al fair play.
Successivamente , nel 2010, dopo 16 edizioni del torneo, in occasione della realizzazione della tribuna coperta è stato deciso di intitolare lo stadio comunale di Cartigliano al Fair Play. Attualmente è l’unico campo in Italia a chiamarsi STADIO DEL FAIR PLAY.
Il panathlon di Bassano assegna il premio alla promozione del Fair Play al principale ideatore di tutto ciò : il vice presidente del Cartigliano, Valter Borso.

FAIR PLAY alla solidarietà a all’altruismo
ENRICO MORO

Studente della 5M del liceo scientifico “J. Da Ponte” di Bassano del Grappa, dopo aver vinto, con la squadra d’istituto, la fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Atletica Leggera, ha partecipato alla Finale Nazionale, in rappresentanza del Veneto.
I Giochi Sportivi Studenteschi Nazionali prevedevano lo svolgimento, negli stessi giorni, delle gare riservate agli alunni/atleti normodotati e di quelle per gli alunni/atleti diversamente abili.
Il viaggio di andata e ritorno da Roma è quindi stato comune.
Enrico in tale occasione ha dimostrato sensibilità, attenzione e disponibilità veramente encomiabili nei confronti dei compagni “meno fortunati”, conosciuti solo in tale occasione perché frequentanti scuole di altre città venete. Il Prof. Di Fluri dell’Istituto Commerciale di Villaverla, accompagnatore di alcuni atleti disabili, ha avuto l’iniziativa di segnalare alla Dirigente del Liceo “Da Ponte” tale lodevole comportamento.

ENRICO MORO

Alleghiamo a tal proposito la mail di segnalazione del collega.

Al Dirigente Scolastico
del Liceo Scientifico
"J. Da Ponte” di Bassano del Grappa

Indirizzo questa nota positiva all'attenzione del Dirigente Scolastico. Sono un insegnante dell'I.C. di Villaverla (VI), Prof. Antonio Di Fluri, nei giorni trascorsi a Roma per la finale nazionale di atletica, gli
alunni del vostro istituto hanno dimostrato grande senso civico e notevole educazione, in modo particolare l'alunno Moro Enrico della classe 3 M, ha mostrato sensibilità, generosità verso gli atleti diversamente abili della nostra delegazione. Mi ha colpito l'aspetto umano e sensibile di un adolescente normodotato verso coetanei disabili. Ci tenevo fortemente a farle sapere questo, al giorno d'oggi si parla solo di giovani non
educati, senza alcun rispetto, è importante valorizzare anche i tantiragazzi “sani” nello sport e nella vita quotidiana!
Le porgo i più sentiti complimenti.

Antonio Di Fluri

FAIR PLAY al gesto
FRANCESCA MARIN

Alunna della classe 4^I del Liceo “Da Ponte” il giorno 23 maggio 2012 ha partecipato alla fase Interregionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di Orienteering a Baselga di Pinè (TN), come componente della squadra d’istituto qualificatasi al primo posto alla precedente fase Provinciale.

Nell’Orienteering le partenze avvengono individualmente, distanziando gli atleti di alcuni minuti l’uno dall’altro; la classifica viene poi stilata considerando il tempo netto di percorrenza di ciascuno.

A Baselga di Pinè Francesca era partita da più di 10 minuti e si stava dirigendo a punzonare la seconda “lanterna” del percorso, quando ha incontrato un’avversaria, a lei sconosciuta, che giaceva a terra dolorante dopo un brutto trauma distorsivo al ginocchio.

Francesca, incurante di classifiche, di risultati e della concreta possibilità di qualificarsi per la Finale Nazionale, non ha esitato a ritornare sui suoi passi e raggiungere la segreteria di gara alla partenza per dare l’allarme all’assistenza sanitaria. Successivamente ha ripreso la sua gara con un notevole aggravio sul tempo.

La Giuria, valutato l’eccezionalità e il forte valore educativo del fatto, ha depenalizzato di qualche minuto il tempo finale di Francesca ma non certo quanto il tempo realmente “perso” impedendole, di fatto il passaggio alla Finale Nazionale.

MARIN FRANCESCA classe 3^I Liceo “Da Ponte” Bassano del Grappa
nata a Bassano del Grappa il 23 marzo 1995
residente in Via Manzoni 22b Bassano

 

FAIR PLAY al carriera
PIETRO CAPPELLARI

La sua carriera di allenatore è iniziata 60 anni fa mentre ancora era un atleta in piena attività agonistica nel lancio del disco e nel getto del peso.
Per lui è stato naturale condividere sin da subito le nozioni tecniche del difficile mondo dei lanci dapprima ai compagni più giovani e successivamente a centinaia di giovani atleti cui ha insegnato con dedizione e pazienza tutti i segreti delle più disparate specialità dell’atletica leggera.
Fondamentale alla fine degli anni ’60 l’idea di aprire la sezione femminile del Gruppo Atletico Bassano portandone la formazione “rosa” ai vertici nazionali con una decina di atlete in maglia azzurra.
Per anni si è trovato ad allenare contemporaneamente anche un centinaio di ragazzi e ragazze ed è stato particolarmente apprezzabile il suo impegno verso tutti i suoi atleti ed atlete, sia quelli destinati prima,e giunti poi, ad alto livello che quelli forniti di doti mediocri o modeste, tutti egualmente seguiti con la medesima dedizione alla ricerca di un miglioramento anche minimo e soprattutto di una maturazione morale dell’uomo e della donna che stanno dentro l’atleta.
Ma l’aspetto tecnico della sua attività di allenatore non è mai stato disgiunto da quello educativo, che lo ha visto costantemente ribadire i fondamentali valori del FAIR PLAY applicati alla pratica sportiva quotidiana ed alle competizioni agonistiche, ponendo sempre in evidenza la necessità inderogabile della conformità alle regole sportive, del rispetto degli avversari, dell’accettazione serena del risultato e delle decisioni dei giudici di gara e del netto rifiuto di ogni “scorciatoia” nella ricerca dei risultati che non fosse ottenuta secondo i criteri dell’onestà e del sacrificio.

Pietro Cappellari

 
 
 
 
 
 

 

 

 


Panathlon - Club di Bassano del Grappa - Casella Postale 15 - 36061 Bassano del Grappa (VI)